Immagini Di Roma - dal sito http://www.tesoridiroma.net

FUNZIONA!

IL NOSTRO CONCORSO: LETTERA AI POETI

Considerato che il nostro scopo nel bandire il concorso è soprattutto verificare lo "stato" del romanesco scritto, organizziamo con i poeti partecipanti uno scambio di notizie rivolte a migliorare quanto più possibile il livello medio di scrittura del dialetto.
Per questo, ai poeti partecipanti abbiamo inviato la lettera che rendiamo pubblica.
Molti hanno già rimandato le poesie che abbiamo inviato: tutti hanno accolto benissimo la richiesta, perché ne hanno capito la ragione.
Tra le poesie ricevute ne sono state scelte 55 che saranno valutate ai fini della classifica finale.
Considerato la quantità, il lavoro della Giuria è appena all'inizio: ci vorrà almeno un mese per avere la graduatoria. Abbiamo tempo, anche perché la premiazione sarà effettuata solo quando potrà essere fatta in presenza!
Daremo notizie a tutti, su questo sito e direttamente ai poeti.
Questa è la lettera inviata:

Caro poeta,
ti ringraziamo per la partecipazione al nostro concorso.
Il compito ingrato di ogni giuria è quello di stilare una classifica.
Quello che vogliamo sottolineare è che una classifica non è un giudizio assoluto.
Si tratta di stabilire una graduatoria: valutare una poesia con un voto migliore di un’altra non è giudicare un autore “bravo” o “scarso”. Si deve solo prendere atto che un componimento sia “migliore” di un altro.
Devi sapere che le poesie selezionate saranno valutate con una scheda particolare (che illustreremo nel corso della premiazione) che analizza ogni aspetto del componimento, diviso in quattro sezioni a loro volta suddivise in tre argomenti: dodici voci che vanno poi a costituire il voto finale.
Per non complicare le cose: dall’originalità, alla metrica, all’ortografia, alla sintassi, al vocabolario, alla grammatica, alla sensibilità, all’emotività, alla piacevolezza ecc. ogni aspetto viene analizzato e valutato.
Per facilitare la valutazione, il testo viene evidenziato con alcuni colori che identificano a colpo d’occhio eventuali difformità ortografiche, sintattiche, metriche, linguistiche ecc. che penalizzano la “forma”.
La “sostanza” è frutto della sensibilità del poeta. Verrà valutata con attenzione e deve essere mantenuta e rispettata così come pensata dall’autore.
Nel valutare i componimenti di tutti i partecipanti, abbiamo notato molte volte una certa “approssimazione” nello scrivere il dialetto.
L’approssimazione generale di cui parliamo ha evidenziato una “tecnica” che molte volte ha penalizzato versi con un ottimo livello di “sentimento”.
L’assioma di ogni arte (e in particolare della poesia) è che per essere tale, l’opera d’arte deve avere due componenti imprescindibili: il “sentimento” e la “tecnica”. Quando queste due colonne portanti non sono allo stesso livello, l’opera d’arte non può dirsi tale.
Ti mandiamo quindi una tua poesia con evidenziate le migliorie da apportare e per individuare gli aggiustamenti in base ai colori di sottofondo. Inviamo a parte il codice dei colori.
Ovviamente siamo a disposizione per ogni chiarimento e per eventuali consigli: non sappiamo ancora quanto tempo avremo a disposizione, visto che la premiazione sarà organizzata solo quando potremo farla in presenza e non via web. Tutti i concorrenti saranno invitati con apposita comunicazione.
Chiediamo un riscontro abbastanza rapido a questo nostro messaggio.
Grazie per la collaborazione.
A presto.
La Giuria.

Chi è online

Ci sono attualmente 0 utenti e 1 visitatore collegati.

Commenti recenti